Guida · aggiornata 2026-08-19
Alternative a Microsoft Publisher: 6 opzioni reali
Publisher chiude il 13 ottobre 2026. Prima di scegliere il sostituto, la domanda giusta è: cosa devi fare davvero? Aprire i vecchi file, ricrearne di nuovi, o entrambi? Le risposte cambiano radicalmente.
In Italia la prima cosa che chi lascia Publisher cerca è spesso "LibreOffice Publisher". Il tool con quel nome esatto non esiste: l'alternativa gratuita più vicina è LibreOffice Draw, prima voce della lista qui sotto. Ottimo per aprire e recuperare vecchi file .pub, meno adatto per progetti nuovi complessi.
Come scegliere in 30 secondi
- Devi solo salvare l'archivio esistente: PublisherRescue converte tutto in PDF fedeli, niente da installare.
- Devi rifare notiziari e volantini (poco tecnico, budget zero): Canva.
- Devi rifare, sei su Windows senza budget: PowerPoint (se hai Office) o LibreOffice Draw.
- Devi fare impaginazione seria (magazine, cataloghi): Affinity Publisher o Scribus.
1. LibreOffice Draw (gratis, open source)
Il candidato più vicino a Publisher per chi non vuole pagare nulla. Draw fa parte della suite LibreOffice, gratuita, disponibile su Windows, Mac e Linux. Sa aprire molti file .pub (utile per recuperare l'archivio) ed esporta in PDF.
Pro: gratis per sempre, importa .pub, cross-platform, community attiva.
Contro: interfaccia datata, sui .pub complessi (WordArt, tabelle) la fedeltà cala, la curva di apprendimento è ripida se vieni da Publisher.
Quando sceglierlo: pochi file .pub da recuperare uno alla volta, budget zero.
2. Canva (freemium, browser)
Non è un clone di Publisher: è un modo diverso di impaginare, browser-first, pensato per chi non è grafico. Migliaia di template già pronti per volantini, brochure, menù, biglietti. La versione gratuita basta per la maggior parte dei casi; la Pro costa circa 12 €/mese.
Pro: nulla da installare, curva di apprendimento minima, collaborazione a più mani, importa .pptx (se ricostruisci in PowerPoint).
Contro: non apre .pub direttamente, per stampe di alta qualità (offset, tipografia) i controlli tecnici sono limitati, l'esportazione ad alta risoluzione è a pagamento.
Quando sceglierlo: rifare da zero notiziari, volantini, materiale social, con poco tempo e senza grafico dedicato.
3. Microsoft PowerPoint (a pagamento, già in Office)
Sorpresa: è la scelta suggerita da Microsoft stessa. PowerPoint condivide con Publisher la logica a canvas libero (oggetti posizionati dove vuoi, non a flusso di testo come Word), e ha template graficamente dignitosi. Se hai già Office, ce l'hai gratis.
Pro: già in Office, familiare, il .pptx si apre anche in Canva, ha aggiornamenti garantiti fino al 2029 e oltre.
Contro: pensato per presentazioni, alcune impostazioni tipografiche (crenatura, giustezza) sono meno raffinate.
Quando sceglierlo: hai già Microsoft 365 o Office 2021/2024, vuoi zero attrito, ti va bene "abbastanza buono".
4. Affinity Publisher (pagamento una tantum)
Alternativa professionale a InDesign, prodotta da Serif e ora di proprietà Canva. Pagamento unico intorno ai 70 € (licenza perpetua, niente abbonamento), disponibile Windows/Mac/iPad.
Pro: qualità professionale, gestione colore e stampa serie, no abbonamento.
Contro: non apre .pub, curva di apprendimento significativa, richiede tempo per rendere.
Quando sceglierlo: fai impaginazione editoriale (magazine, cataloghi, libri) e vuoi qualcosa che duri anni.
5. Scribus (gratis, open source)
L'InDesign gratuito. Editoria professionale con supporto CMYK e output di stampa serio. Non è per principianti.
Pro: gratis, produzione di stampa vera, community attiva.
Contro: interfaccia complessa, non apre .pub direttamente, richiede investimento formativo.
Quando sceglierlo: hai bisogno di CMYK e output tipografico e non vuoi pagare.
6. Microsoft Word (già ce l'hai, funziona così così)
Microsoft consiglia anche Word come alternativa, ma con onestà: Word ragiona a flusso di testo, Publisher a oggetti liberi. Per un semplice volantino a una pagina può bastare, per un notiziario a più pagine con riquadri e immagini ancorate no.
Quando sceglierlo: solo documenti semplici, testo dominante, immagini poche e in linea.
E i .pub che hai già?
Il vero problema, per chi ha usato Publisher per anni, non è scegliere un sostituto: è salvare l'archivio. Nessuna delle alternative sopra apre bene i .pub complessi (LibreOffice ci prova, ma degrada). Prima di installare qualcosa di nuovo, converti tutto in PDF: sono file che si aprono ovunque, per sempre, stampati identici.
È esattamente quello che fa PublisherRescue: carichi l'archivio (anche cartelle intere), noi lo trasformiamo in PDF ad alta fedeltà e in PPTX modificabile per PowerPoint o Canva, con anteprima gratis prima di pagare.
Prima di scegliere l'alternativa, salva quello che hai.
Metti in salvo l'archivioLeggi anche
- Aprire file .pub senza Publisher
- Convertire file .pub in PDF
- Microsoft Publisher chiude a ottobre 2026
Domande frequenti
Qual è la migliore alternativa gratuita a Publisher?
Per uso occasionale LibreOffice Draw. Per progetti seri Scribus. Per grafica moderna Canva.
PowerPoint può sostituire Publisher?
Sì per la logica di layout: PowerPoint posiziona oggetti liberamente come Publisher. È l'alternativa consigliata da Microsoft.
Affinity Publisher è come Microsoft Publisher?
No, è più potente e più professionale. Se il caso è il notiziario dell'associazione, è overkill.
Ho solo bisogno di aprire i vecchi .pub, non di ricrearli.
Allora non ti serve un'alternativa a Publisher: ti serve convertire l'archivio. PublisherRescue lo fa in un colpo.